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Nato nel ‘78 dagli interessi comuni di un gruppo di artisti ed intellettuali il GRUPPO 78 ha come obiettivo principale la promozione dell’arte contemporanea.

Ha lavorato su due versanti: quello della promozione di eventi d’arte (soprattutto mostre di giovani artisti) che è il fondamentale, e quello della promozione di una spettacolarità sperimentale, della performance, dell’espressione corporea, e della sua educazione tramite seminari.

Nel primo ambito il Gruppo 78 ha individuato e promosso nuovi artisti del territorio, oggi affermati, taluni sostenuti da gallerie di prestigio, realizzando innumerevoli mostre, in collaborazione con gli Enti locali o con privati. Dall’86 al 97 ha condotto il progetto “Minimi intenti” coll’Assessorato alla Cultura del Comune di Muggia (adiacente a Trieste) portando in loco forze espressive nazionali ed internazionali, e favorendo gli scambi con i paesi limitrofi (specie Slovenia e Austria). Ha realizzato, tra l’altro, “Nero materico” (‘87), “Galaxia” (‘87), “Concertato femminile” (‘87), “London passim” (‘88), l’operazione “Arte Debole” (‘88/89), “The postdialectical Index” (‘91) con artisti italiani ed americani, “Achtung auf den Zug”, con 35 artisti italiani (‘95), “Immaginario altro” (‘96). Nello stesso ‘96 inizia il ciclo internazionale di “Natura Naturans, la prima volta con 81 artisti di 10 paesi diversi, poi seguono “Realfiction’, “Transformation”, “Work in progress” (che coincide col ventennale del Gruppo e vede la realizzazione di una grande mostra celebrativa dell’evento e relativo catalogo col regesto dell’intera attività). Tutte le mostre sono corredate di cataloghi internazionali.

Sul versante della nuova spettacolarità sono da ricordare gli eventi di “Teatro-danza”, la versione danzata in prima assoluta dell”Arlecchino” di Stokhausen, lo straordinario spettacolo multimediale “Painting the music and dance” (‘92) con l’artista americana Jean Edeistein.