14/05/2008 – “Festival 404”

Festival internazionale d’arte elettronica a Trieste

Promozione

Gruppo78

Direttori artistici

Gina Valenti,  Mariano Guzman, coordinamento : Guillermo Giampietro, curatela: Maria Campitelli

periodo

29, 30, 31 maggio, 1, 2 giugno 2008

locations

Molo IV – sala Agorà,  Teatro Miela, Trieste
Immaginario scientifico, Grignano (TS)
Parco dell’ex OPP a S. Giovanni, Trieste

Orari

29, 30 maggio 14/23; inaugurazione 19 Molo IV/Sala Agorà
31 maggio 10/20, Molo IV/Sala Agorà; 20/24 Teatro Miela
1° giugno Immaginario scientifico, Grignano 15/20
2  giugno, Parco di S. Giovanni, 20/24

Il Gruppo 78, associazione culturale triestina che ha come obiettivo primario la promozione dell’arte contemporanea con particolare attenzione ai nuovi scenari artistici introdotti dalle tecnologie avanzate,  intende proporre il FESTIVAL 404  a Trieste, al fine di costituire  un polo di ricerca in progress sul rapporto tra arte e tecnologia, un “laboratorio di idee” a livello europeo.
FESTIVAL 404 è un Festival artistico internazionale di arte elettronica organizzato  dall’Associazione Astas Romas  (www.astasromas.org  ) di  Rosario (Argentina) dove Il festival  ha  luogo  ogni  anno  ed è ormai  arrivato alla sua quinta edizione.
E’ diretto da  Gina Valenti e Mariano Guzman; verrà proposto a Trieste con il coordinamento di Guillermo Giampietro, a cura di Maria Campitelli.
E’ un progetto indipendente  il cui principale obiettivo è quello di  diffondere produzioni artistiche di tutto il mondo nel campo dell’arte elettronica, generando un contesto produttivo nel quale gli autori si relazionano tra loro,  favorendo la sperimentazione e l’innovazione dei linguaggi artistici nel loro rapporto con le nuove tecnologie.

La città di Trieste è stata scelta  per le sue particolari caratteristiche geografiche e culturali e  per la sua apertura e il suo slancio innovativo nei confronti di scienza, conoscenza e tecnologia. (basti pensare  all’Area Science Park, Sissa, Centro di Fisica Teorica, Immaginario Scientifico…)

E’ intenzione del gruppo 78 di dare continuità a questa esperienza; per questa ragione si fa carico  promuovere questa nuova edizione del “Festival 404” (con l’auspicio di altre successive) partecipandovi attivamente.  Il Gruppo 78 si propone inoltre di agire in una prospettiva di interscambio e partecipazione con le realtà che gravitano nell’ambito dei “cantieri sociali” con il Dipartimento di Salute Mentale, con associazioni culturali, e singole persone che frequentano laboratori artistici e formativi, tramite dibattiti, tavole rotonde, dissertazioni teoriche e informali. L’auspicio è di generare, a posteriori,  come detto all’inizio, un “laboratorio di idee” capace di progettare eventi e produzioni multimediali.

L’invito alla partecipazione si allarga soprattutto alle scuole, in particolare agli allievi delle scuole d’arte, che nell’arco del Festival saranno direttamente coinvolti attraverso incontri con gli artisti provenienti da diverse parti del mondo ben disposti a spiegare sia tecnicamente che artisticamente il loro lavoro; ed inoltre con visite guidate.

Nell’arco del Festival svolgeranno seminari di formazione sull’uso del software in forma artistica, rivolti in particolare ai ragazzi dei Poli dell’Aggregazione giovanile dell’Area di educazione, Università e Ricerca del  Comune di Trieste, con cui si è avviata una collaborazione.

Anche l’Immaginario  Scientifico trova una sua collocazione all’interno del progetto e le collaborazioni si estendono al Conservatorio Tartini/sezione musica e tecnologia come alla Coop. Bonawentura del Teatro Miela.

Il festival -che si articolerà in diversi spazi, al Molo IV-Sala Agorà, al Teatro Miela, All’Immaginario Scientifico (Grignano) al parco di S. Giovanni (ex OPP), –  comprende diverse sezioni e precisamente : video -art, video-performances, installazioni,  concerti, spettacoli multimediali e performativi, net-art, robotica, nuove ricerche tra arte e tecnologia. Inoltre ci sarà una sezione didattica e informativa, con incontri e conferenze tenute da specialisti del settore sia italiani che stranieri.

Un centinaio gli artisti invitati a partecipare al festival, di questi 30 saranno fisicamente presenti a Trieste .

INSTALLAZIONI :
Daniel Miller – USA, Sofian Audry, Jonathan Villleneuve,Myriam Bassette -Canada, Sung Heng – Taiwan, Leandro Ezequiel Monasterio – Argentina,Jiacong “Jay” Yan – USA Lin, Pey Chwen – Taiwan, Kligerman+Mehdaoui – Francia, Michele Spanghero- Italia, Chun Chi Wang –Taiwan, Jieun Kwon – Corea, Xárene Eskandar – USA, Nonukiho Furuta – Giappone, Saoirse Higgins – Irlanda,  DSU – Svizzera, Elisa Zurlo – Italia,  Valentina Meli – Italia/Tilen Zbona – Slovenia

PERFORMANCE
Guillermo Giampietro & Lara Baracetti – Italia, Rafaël – Bélgio, Monika Dutta – UK, Sadmb – Giappone, Bill Vorn, Emma Howes, Jonathan Villeneuve  – Canada, NOBUhiko Furuta – Giappone, Tim Vets – Belgio

MUSICA + SET AUDIOVISIVO
Gina Valenti  + Andrés C4 – Argentina, SYNCHDUB – Belgio, Mc.Fly – Argentina, Sensorial – Argentina,  Conservatorio di Musica Tartini/Musica e tecnologia, Trieste – Italia, Optika VJ – Colombia

NET- ART
Alessandro Capozzo – Italia, Hiroshi Matoba – Giappone, David Clark – Canada, Sadmb – Giappone,  NOBUhiko Furuta – Giappone, Jody Xellen – USA, Claudia Missina – Cile, Juliet davis – USA, Datadreamer – USA, Jack Stokholm – Canada, Michael Takeo Magruder – UK, Carlin Man – Romania, Babel . UK, Mattheu Williamson – Canada, Jason Nelson – USA, Australia, Daniel Hanai – Brasile

VIDEO
Daniel Miró –  Argentina, Anders Weverg – Svezia, Brit Bunkley – Nuova Zelanda,  Cooperativa Bonawentira /Teatro Miela, compilation proprie iniziative – Italia, Gen Kuang Chang – USA, DAT –Taiwan, Blake Carrington – USA, Brigitta Bodenauer – Austria, Eltjon Valle – Albania, Davide Bertocchi – Italia, Fani Zguro – Albania, Bruno Muzzolini – Italia,  Johannes Deutsch – Austria, Gerlinde Helm, – Austria, Itziar Barrio – Spagna, Hetain Patel – UK, Dritan Hiskia – Albania, Bekim Gllogu – Kossovo, Alban Muja – Albania/Johanna Rytel – Svezia,  Shesus Sanchez – Argentina,. Guadalajaraman – Argentina, Laura Gahliesi  – Argentina

IMMAGINI DIGITALI
Drosop . Messico, Tim Portiok – USA,  Angelica Beatriz – Brasile, Brit Bunkley – Nuova Zelanda, Davida Kidd – Canada, Ignacio Ravazzoli – Argentina, Javier Bilatz – Argentina, Kasao – Giappone, Lan Lan – Taiwan, Li  Yi Ching – Taiwan, Luciana Paletti – Argentina, Moira G. – Argentina, Nathan Selikoff – USA.

TEORIA
Susana Perez Tort– Argentina, Xárene, Eskandar – USA, Gina Valenti & Mariano Guzman – Argentina, Maria Campitelli – Italia, Giovanni Paronnuzzi – Italia

Alcuni lavori  saranno di assoluta spettacolarità, e possiamo aggiungere stupefazione, come la performance del noto artista canadese Bill Vorn che produrrà un robot alto due metri e largo uno e mezzo (Teatro Miela, 31 maggio). Oppure quello dell’ausriaco Johannes Deutsch, che con elaborazioni al computer svolte per anni, visualizza spettacolarmente su schermi giganteschi noti brani di musica classica come la II° Sinfonia di Gustav Mahler, penetrando con le immagini in continua trasformazione le caratteristiche espressive  della musica. Lin Pey Chwen, del Taiwan, costruisce invece un teatro virtuale dove protagonisti sono i celebri guerrieri di terracotta della Muraglia Cinese che però sono guidati dallo spettatore.  Attraverso un complesso sistema interattivo, egli diviene regista dello spettacolo, ribaltando i tradizionali ruoli teatrali.  Jiacong “Jay” Yan, statunitense originario di Shanghai, produce l’installazione interattiva “we only come out at night” che già nel titolo è tutto un programma. Crea infatti graffiti urbani, visibili solo di notte, perché non si tratta certo dei tradizionali murales, ma di proiezioni luminose mobili che si trasformano con il concorso del pubblico, con le ombre della gente che si sovrappongono alle immagini. Chun Chi Wang, un’ altra artista di Taiwan, elabora un giornale urbano, fatto di SMS inviati dalla gente comune con impressioni della vita quotidiana; si instaura così una rete immateriale che alimenta la comunicazione, creando uno spazio interurbano… Daniel Miller di Chicago, fonde robotica, ecologia e vari media elettronici per raccontare di un sito nell’Illinois dove è sorto il primo nucleare… E gli esempi potrebbero continuare…

Il Festival gode del patrocinio della Provincia di Trieste e dell’adesione della Casa dell’Arte.

Partners dell’iniziativa :
Coop. Bonawentura/Teatro Miela, Conservatorio Tartini di Trieste/ sezione  Musica e tecnologia, Immaginario scientifico Science Center, Fucinemute, Faltwerksalon, DDMagazine, Dobialab, Coop. Agenzia sociale 2001, D.S.M., Club Zyp, Radio Fragola,  Tetris, la Fabbrica del Cambiamento.

Info
GRUPPO 78
www.gruppo78.it
[email protected]; [email protected]
tel/fax ++39 040 567136
cell. 339 8640784
[email protected]

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