28/04/2003 – IMAGERIE art fashion

promotori: Gruppo78, Comune di Trieste, Civico Museo Revoltella

con il contributo di: Regione Friuli Venezia Giulia, Assessorato alla Cultura della Provincia di Trieste, Fondazione C.R.T., A.I.A.T., Camera di Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato

curatore: Maria Campitelli

dove: Civico Museo Revoltella, Musei del Canal Grande, Planetario, Juliet, LipanjePuntin, Studio Tommaseo, Teatro Miela, Consolato Generale della Croazia, Istituto Statale d’Arte E.U. Nordio, Camera di Commercio, Consolato della Serbia-Montenegro

quando: sedi varie: dal 27 giugno al 31 luglio 2003
Getulio Alviani – Germana Marucelli: Museo Revoltella dal 27 giugno al 31 agosto 2003

orario: feriali 17/20; festivi chiuso

opening: venerdì 27 giugno 2003 ore 17 al Museo Revoltella

L’estate 2003, a Trieste, è votata all’arte e alla moda. Il Gruppo 78 International Contemporary Art, per l’8° edizione del ciclo “Natura Naturans” – dopo i successi di Garden Fashion del 2001, nella serra del parco di Villa Revoltella e di Other Fashion del 2002, a Gorizia per il decennale di Mittelmoda – intende proseguire su questa fortunata linea che vede intrecciarsi due diversi aspetti della creatività, attigui e pur divergenti, con il progetto IMAGERIE Art Fashion. Esso vuole ribadire la precarietà di una netta linea di demarcazione tra i due territori dell’arte e della moda trovandosi oggi più che mai l’uno invasivo dell’altro. Gli artisti espongono negli empori di grandi Maison, portando nell’abito riflessi e pensieri provenienti da altre aree, i “creativi della moda” s’appropriano di gallerie e Musei, avvalendosi spesso dell’apporto diretto dell’artista nell’ideazione dei loro capi (Issey Miyake insegna) con una libertà sempre più audace specie nella produzione dei più giovani.
La rassegna internazionale, ideata e curata da Maria Campitelli, in cui si uniscono in una grande sventagliata, artisti, fotografi, stilisti, provenienti da 12 paesi diversi, si realizza in collaborazione con il Museo Revoltella. E’ inoltre supportata dai contributi della Regione Friuli Venezia Giulia, Assessorato alla Cultura della Provincia di Trieste, della Fondazione C.R.T., dell’A.I.A.T., della Camera di Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato e da quelli di sponsor privati. Ingloba alcune realtà del territorio, come la sezione moda e costume dell’Istituto Statale d’Arte E. U. Nordio, per la quale il Gruppo 78 ha organizzato anche un seminario preparatorio di Arte e Moda, e la Confartigianato di Trieste.
Comprende anche una perlustrazione in alcuni paesi dell’INCE (Slovenia, Croazia, Slovacchia, Serbia) a livello di facoltà universitarie di tecnologia tessile e di scuole di arte applicata e di disegno, con cui confrontarsi nell’ambito dell’Istituto d’Arte triestino.
La caratteristica della mostra è la pluralità delle locations, in modo da invadere il cuore della città, in svariati spazi pubblici e privati. Accanto al Museo Revoltella, che ospiterà la mostra Getulio Alviani-Germana Marucelli – una testimonianza anni ’60 della portabilità dell’optical art trapassata all’abito – ci sarà la sala Leonardo dei nuovi Musei del Canal Grande. Quindi le quattro gallerie: Planetario, Juliet, LipanjePuntin, Studio Tommaseo; il Consolato Generale della Croazia, il Consolato della Serbia-Montenegro, la hall della Camera di Commercio, l’Istituto Statale d’Arte E. U. Nordio, il Teatro Miela.
Gli artisti, stilisti, fotografi partecipanti sono: Getulio Alviani, Patricia Black Wandavi, Daniele Buetti, Enrica Borghi, Caroline Broadhead, Daniele Controversio, C. P. Company (Gianni Berengo Gardin, Martin Parr, Gueorgui Pinkhassov, Sandro Sodano), Mimi Farina, Lucia Flego, Franca Formenti, Fiora Gandolfi, Pina Inferrera, Darko Kostic, David La Chapelle, Helmut Lang, Silvia Levenson, Natasa Ljubojev, Clara Longobardo, NIU, Germana Marucelli, Anna Pontel, Luisa Raffaelli, Sandy Skoglund, Vesna Stojkovic, Sandra Tomboloni, Olga Tobreluts.
L’installazione di Fiora Gandolfi al Tommaseo si espande in performance con il ballerino cinese Zhung Wu, etoile della compagnia di Carolyn Carlson. Le creazioni di Patricia Black Wandavi (tessuti realizzati con tecnica shibori) divengono spettacolo/performance al Teatro Miela con i ballerini del Teatro Lirico G. Verdi guidati dalla coreografa Claudia Ziliotto e con le modelle di Natasa Tovirac.

La mostra è supportata da un catalogo internazionale, edito da Juliet, grafica e immagine di Massimiliano Schiozzi/Comunicarte; organizzazione: Gruppo 78; ufficio Stampa: Comunicarte; promozione: Pamela Calligaris, Roberta Osso; allestimenti: architetti Elena Carlini, Piero Valle.

Ufficio stampa:
Barbara Stefani – Comunicarte
t +39 040 3728526 f +39 040 3475839
[email protected]
C.p.968 TSC 34100 Trieste

Gruppo 78
International Contemporary Art
Via Monte Cengio 11, 34127 Trieste
t/f +39 040 567136
[email protected]
www.gruppo78.it

  

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